Stress da Lavoro Correlato

Slitta ancora anche per i privati l’applicazione dell’obbligo di inserire la valutazione stress-lavoro correlato nei documenti di valutazione dei rischi aziendali.

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.

Questa proroga ci permette di trascorrere il mese di agosto con più tranquillità, pertanto continuerò con la distribuzione dei questionari ai dipendenti a partire dai primi giorni di settembre c.a., in modo da poter elaborare con più precisione i nuovi Documenti di Valutazione Rischi, entro il 31 dicembre 2010 come richiesto dal decreto legge.

Naturalmente, chi ha già ricevuto i moduli ed ha compilato i questionari, può, comunque da subito, segnalarlo attraverso Mail oppure comunicazione telefonica. Sarà mia premura ritirarli appena possibile, facilitandomi il compito di rispettare i termini di scadenza per tutti.Valutazione Stress Lavoro correlato, anche per i privati proroga al 31/12/2010

L’evoluzione della normativa

Gli artt. 28 e 29 del D. Lgs. 81/08, così come novellato dal D. Lgs. 106/09, prevedeva l’obbligo dell’inserimento della valutazione dello stress da lavoro-correlato integrato nel documento di valutazione dei rischi entro il 1 agosto 2010.

Un decreto, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante “’Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” prevedeva che gli articoli 28 e 29 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di rischio da stress lavoro-correlato, non sarebbero stati applicati alle amministrazioni pubbliche almeno fino al 31.12.2010.

La PROROGA, inizialmente, quindi, prevista solo per le P.A., si era resa necessaria per consentire agli enti pubblici di adottare le opportune misure organizzative derivanti dall’obbligo di valutazione tra i diversi rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori anche dello stress lavorativo.

La norma avrebbe, però difatti, introdotto una DISPARITA’ di trattamento fra lavoratori delle Pubbliche Amministrazioni ed il resto del mondo del lavoro.

I primi, infatti, non avrebbero vista più applicata nei loro confronti la tutela prevenzionistica (limitatamente alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato) disposta dagli articoli 28 e 29 del T.U.

Si poneva quindi un quesito sulla legittimità costituzionale di tale provvedimento, che di fatto avrebbe garantito una tutela prevenzionistica “ridotta” ai lavoratori del settore pubblico rispetto a quelli del privato, che avrebbero invece continuato a vedere applicata, nei propri confronti le misure, in materia di stress lavoro correlato previste dall’attuale “Testo Unico in materia di sicurezza sul lavoro”.

La nuova data da segnare sul calendario per la valutazione dello stress lavoro-correlato è

il 31 dicembre 2010.

Scadenza: 31/12/2010

Riferimento normativo: Art. 28, comma 1 del d. lgs. 81/08 

Ambito di applicazione: tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo. 

Sanzioni: al datore inadempiente si applicherà l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro. 

I moduli per la somministrazione delle domande da porre ai dipendenti sono già in fase di distribuzione.

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